La Federal Reserve, cioè la banca centrale statunitense, lancia l’allarme: ci sono «notevoli» vulnerabilità nei mercati finanziari, mentre lo stress che un anno fa ha colpito il settore bancario si è dissipato considerevolmente. L’indice dei banchieri centrali è puntato sull’elevato livello di debito, o leva finanziaria, che aumentano i rischi sui mercati finanziari.
La Fed ha poi anche ricordato che i prezzi delle azioni sono sui massimi storici. Insomma: un mercato pieno di debiti (contratti quando i tassi erano bassi grazie alla politica della stessa Fed) e con prezzi sui massimi. Questo è il motivo per cui la Fed parla di «vulnerabilità».
La Fed sostiene che la leva degli hedge fund si sia stabilizzata, ma su livelli molto elevati. Mentre le assicurazioni vita si trovano in una situazione in cui dipendono sempre più da fonti di raccolta non tradizionali. Contemporaneamente, sebbene le fonti di approvvigionamento del sistema bancario restino liquide e stabili, i costi della raccolta sono saliti molto. Però la Fed su questo fronte rassicura: «Il sistema bancario è forte e resiliente» e «lo stress acuto è calato dalla scorsa primavera». L’aspetto curioso è che la Fed nell’ultima riunione di politica monetaria aveva tolto dal comunicato stampa, per la prima volta da mesi, la frase: «Il sistema bancario e solido e resiliente». Ora invece ribadisce il concetto.
Fonte: Il Sole 24 Ore